Nazionale Junior

Nazionali Junior golf su pistaPer la Nazionale Junior possono essere selezionati giocatori fino ai 19 anni di età.

Dopo alcuni anni di assenza, il lavoro fatto a partire dalla metà degli anni 2000 sul settore giovanile ha consentito alla Federazione di portare a casa importanti risultati anche in campo “junior”.

Risultati a squadre

Più recenti

Nazionale Junior argento mondiale a Sochi nel 2010
Nazionale Junior argento a Sochi nel 2010

Al Campionato Mondiale 2010 a Sochi (Russia), la nazionale italiana Junior (Lorenzo Bellucci, Nicola Bellucci, Simon Brunner, Lorenzo Ciompi, Lorenzo Levis, Emanuele Prestinari, Kurt Unterhauser) è riuscita a centrare uno storico argento a squadre, battuta solo dalla Germania, assoluta dominatrice in campo giovanile, che, nel corso della competizione, rischiò di perdere il titolo, insidiata proprio dalla formazione italiana.

Staff tecnico della squadra composto da: Paolo Porta, Mauro Levis, Stefan Zischg e Hannes Laimer.

Risultati individuali

Più recenti

Lorenzo Levis argento europeo a Naturno 2011
Lorenzo Levis argento europeo a Naturno 2011

Il giocatore che, nel primo decennio degli anni 2000, si è messo in evidenza ai massimi livelli mondiali Junior è stato Lorenzo Levis.

Levis ha ottenuto due quarti posti agli Europei 2009 di Waldshut e ai Mondiali 2010 di Sochi.
Successivamente, ha vinto una medaglia d’argento ai Campionati Europei di Naturno 2011.

Nel 2017, il nuovo Commissario Tecnico responsabile della Nazionale Junior, Domenico Garbui, ha iniziato un progetto per far crescere, qualitativamente e numericamente, il vivaio dei giovani “under 20”.
I primi positivi risultati sono stati apprezzati a Cheb, nel 2018, in occasione dei Campionati Mondiali Junior: non ci sono state medaglie, ma la giovanissima squadra impegnata sull’impianto della Repubblica Ceca si è difesa, dimostrando di essere un gruppo unito, motivato e dal grande potenziale tecnico e agonistico (quinto posto, davanti all’Austria, e dopo aver giocato alla pari con la Repubblica Ceca padrona di casa).

Marco Broggi, in particolare, nell’occasione accedeva ai “match-play”; e Daniele Diotti ci andava molto vicino, non riuscendo ad entrarvi dopo aver perso uno spareggio giocato intensamente, colpo su colpo, sino alla fine.